Misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella fase due

Published on 28 April 2020 • Emergenza

Misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta "fase due”, che avranno valenza dal 4 maggio e per le successive due settimane: 

Importante mantenere la distanza sociale (anche in ambito familiare) 

Nella fase due quindi sarà ancora più importante mantenere le distanze di sicurezza: è  importante che la distanza sociale sia mantenuta anche in ambito familiare.

Fondamentale l’uso di dispositivi di protezione individuale  

Oltre alla distanza sociale sarà importante, in questa seconda fase, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale. 

Gli spostamenti  

Saranno possibili all’interno di una stessa regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; gli spostamenti fuori regione saranno invece consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione.

Obbligatorio l’utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici.

L’accesso ai parchi  

Sarà consentito l’accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e regolando gli ingressi alle aree gioco per bambini, fermo restando la possibilità da parte dei sindaci di precludere l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza.

Cerimonie religiose  

Per quanto riguarda le cerimonie religiose, saranno consentiti i funerali, cui potranno partecipare i parenti di primo e secondo grado per un massimo 15 persone. 

Divieto di uscire per chi ha più di 37.5 gradi di febbre

Previste regole più stringenti per chi ha febbre sopra i 37.5 gradi e sintomatologie respiratoria: obbligo di restare a casa e avvertire il proprio medico.

Via libera alle attività manufatturiere, di costruzioni, intermediazione immobiliare e commercio all’ingrosso.

A partire dal 4 maggio potranno quindi riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso. Per queste categorie, già a partire dal 27 aprile sarà possibile procedere con tutte quelle operazioni propedeutiche alla riapertura come la sanificazione degli ambienti e per la sicurezza dei lavoratori. 

DPCM 26 aprile 2020